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Bamako Jazz Tour

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Bamako Jazz Tour

BAMAKO JAZZ TOUR
Né d'une idée de Baba Sissoko et d'Arci Solidarietà Reggio Emilia, en collaboration avec Arci.
La tournée a pour objectif de collecter des fonds et de promouvoir le projet Bamako Jazz, qui consiste à créer un centre pour jeunes musiciens à Bamako, au Mali.
Les recettes des soirées au cours desquelles invités et artistes seront impliqués seront entièrement reversées au projet. Baba Sissoko se produira gratuitement.

Baba Sissoko
Baba Sissoko est un musicien griot malien et multi-instrumentiste, l'un des plus grands représentants de la musique ethnique et jazz, engagé depuis des années dans la diffusion de la tradition musicale du Mali sur la scène internationale.
Depuis quelque temps, il collabore avec divers musiciens (Dee Dee Bridgewater, Ensemble d'art de Chicago, Omar Sosa, Enzo Avitabile ...) qui, à partir de l'approche traditionnelle du jazz, ont poussé leurs recherches vers les racines les plus pures, en redécouvrant les origines. Africains de toute la "musique noire": blues, jazz et soul.
En 2018, il a été nommé meilleur musicien de jazz africain.

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Baba Sissoko Obaland Awards

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Trofeo Obaland

 

First Malian Musician, Baba Sissoko to receive Obaland Royal Awards Honour.

April 29, 2018

 

 

Baba Sissoko “Obaland Royal Award” honouree for Best Africa Jazz musician of the Year 2018) (Honor)

 

Obaland academy recently recognised  one of the most respected Malian  Jazzist, musician, multi instrumentalist and a Jeli by birth, popularly known as Baba Sissoko, born on  08 March 1963.

On the 24th February 2018, Obaland academy committee  alongside the  traditional rulers from Edo State, earlier described  his music as  “Rythms from Heaven” while Chief Aiwansoba of Uselu, one of the Obaland academy trustees, defined  the Malian’s  Jazz hit maker as an evergreen musicacholic , due to series of Baba’s tracks aired  at Obaland academy’s  studio for consideration .

After a brief debate about Baba Sissoko’s  devotion  to  Arican traditional music and his innovative styles of crossing  genres of music, like  Classical  music with his madinka Jazz and blues fusion. Obaland academy  couldn’t do otherwise than announcing the bitter truth  by concluding positively to honour  Baba Sissoko with  a monarch prestigious  honour “Obaland  Awards” under the international category  “Obaland Royal Award“for Best Africa Jazz musician of the Year 2018 (Honor)

 

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Baba Sissoko Mediterranean Blues sortie

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Copertina Mediterranean Blues

BABA SISSOKO
«Mediterranean Blues»
Caligola 2229

Disponibile:
http://www.caligola.it/
shop/#!/BABA-SISSOKO-«Mediterranean-Blues»/p/25058070/category=6723005

Baba Sissoko (vocals, ngoni, tama, timbales),
Alessandro De Marino (clarinet, keyboards), Angelo Napoli (electric guitar),
Erick Jano (electric bass), Kalifa Kone (drums).
Special guests : Domenico and Fabrizio Canale (harmonica).

1) Mediterranean blues
2) Amina blues
3) Afro blues
4) Sahel blues
5) Djarabi blues
6) Bamako blues
7) Nomad blues.

All tunes composed by Baba Sissoko Live recorded by Beniamino Priorisi, at Piazza Duomo, San Piero Patti (Messina)

Baba Sissoko, griot e polistrumentista del Mali, classe 1963, ha stabilito da ormai 18 anni la sua residenza in Calabria, e la sua è diventata quindi una presenza costante (e di spicco) nel panorama musicale italiano. Attivo artefice della diffusione della tradizione musicale del suo paese nel mondo, nell’Art Ensemble del “dopo–Bowie” Sissoko ha avuto modo di mescolare l’amadran – che per molti studiosi è all’origine del blues – con il jazz e le musiche popolari afro–americane. Le successive prestigiose collaborazioni con Omar Sosa, Dee Dee Bridgewater e Roberto Fonseca, non hanno soltanto consolidato la sua fama internazionale, ma ci hanno anche fatto capire che la sua preferenza va a tutti quei musicisti che, a partire da un approccio tradizionale al jazz, hanno gradualmente spostato la loro ricerca verso le origini africane di tutta la musica nero–americana: blues, jazz e soul. Dopo il riuscito «Jazz (R)evolution» – firmato con Antonello Salis e Don Moye, trio di fatto paritetico – Sissoko torna a pubblicare per Caligola un altro lavoro “live”, ma stavolta fortemente sbilanciato verso il blues. Le canzoni eseguite nel concerto siciliano ci raccontano alla fine una vera e propria storia, e lo fanno nel più tipico stile del leader. Proprio il blues (o l’amadran se preferite), che ci racconta storie che nascono nell’anima di chi le canta, rappresenta per Sissoko una grande occasione di incontro fra diverse culture ed il titolo, «Mediterranean Blues» – che è anche il brano di apertura del disco – assume un significato altamente simbolico, perché proprio il mare Mediterraneo, oggi luogo di morte e contrasti, ha invece da sempre favorito l’incontro fra culture, popoli e tradizioni diverse. Affiancato dal suo collaudato gruppo elettrico, dove convivono mirabilmente Mali, Camerun e Sud Italia, Sissoko ha voluto accentuare la componente blues del progetto invitando in alcuni brani come ospiti Domenico e Fabrizio Canale (padre e figlio), apprezzati bluesman calabresi, ed in quest’occasione anche eccellenti armonicisti.

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